A Ivrea il 10 Settembre scorso è mancato Giorgio Jannuzzi, un’altra figura significativa per la città, grazie al suo impegno non solo lavorativo, ma anche politico e sociale.

Familiari ed amici lo hanno salutato nella mattinata di Mercoledì 15 Settembre presso la chiesa di San Lorenzo ad Ivrea.

GIORGIO JANNUZZI si era insediato ad Ivrea grazie all’Olivetti diventando un ingegnere stimato e un cittadino partecipe e impegnato . Sul piano politico era stato assessore alla cultura negli anni ’80 con vari altri incarichi.

Ma questa presenza civile sarebbe continuata in varie formecon la partecipazione attiva agli avvenimenti e alle manifestazioni cittadine volte a difendere la pace, la solidarietà, i diritti umani e il sostegno ai più umili.

Sul piano diocesano ed ecclesiale si era appassionato soprattutto al tema ecumenico lavorando come corresponsabile del gruppo locale del SAE (Segretariato Attività Ecumeniche) dedicandosi per molti anni a questa attività. Fu anche membro assiduo di Pax Christi.

Ma vogliamo mettere in luce soprattutto la sua amicizia, che ha arricchito molte persone, la sua fede mai esibita ma vissuta, il suo amore per la montagna e i suoi lucidi interventi pubblici anche su questo giornale.

Con gratitudine lo ricordiamo e ci stringiamo alla sua famiglia, alla moglie Anna, ai figli, nipoti e pronipote.

In particolare ci piace comunicare un suo messaggio che ripeteva spesso: dobbiamo impegnarci per essere una comunità, un “noi” e non un insieme di “io” separati e conflittuali.

Rosanna Tos, Punto Pace Ivrea


Grazie mille per aver avuto un pensiero per mio nonno.

Vivendo all’estero non ho disponibili molte foto sue: questa in allegato è stata scattata presso la comunità di Bose circa tre anni fa.

Grazie ancora.

Arco Jannuzzi

3 Comments

  1. A me ha sempre colpito il suo sorriso e la sua pacatezza. Nelle nostre riunioni, attendeva con pazienza la fine degli interventi di tutti, compresa Giuliana, per poi sintetizzare con puntualità i pro e i contro; senza mai alzare la voce, senza mai coprire quella degli altri…
    Ad Albiano lo scorso anno, in un raro incontro possibile a causa del Covid, con la curiosità di un bambino voleva capire come poter interagire sul nostro gruppo di Facebook e sul nostro sito.
    Mancherà a tutti noi.
    Un abbraccio ai familiari e un particolare grazie al nipote Arco per averci inviato una delle due foto qui pubblicate.

  2. Incontrandolo alle riunioni di Pax Christi era sempre competente nell’argomentare le sue opinioni .Cordiale nei modi ,mancherà molto .Sentite condoglianze ai familiari tutti.
    LIVIO OBERT

  3. Mi ricordo il suo sorriso, mi ricordo anche quando veniva con la moglie Anna agli incontri degli amici di Adriana Zarri, mi ricordo dei suoi articoli su vari argomenti pubblicati sul settimanale diocesano “Il risveglio”, ultimamente sul tema dei migranti che gli stava molto a cuore. Grazie!

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